Archivio di Stato di Mantova


"Comparse una cometa in Costantinopoli a guisa d’una gran spada infocata"

In occasione dell’Epifania, l’Archivio di Stato propone la lettera inviata da Malta dal commendatore fra’ Teseo Cavagliati a Ferdinando Gonzaga nell’agosto 1619, con commento di Ilaria Sganzerla.

Da quel punto di osservazione privilegiato, Cavagliati partecipa al duca «nove che vengono sopra quest’isola di Malta, si di Costantinopoli come d’altre parti di Levante et Ponente» e tra queste anche la comparsa nei cieli di Costantinopoli di una cometa, alla quale è attribuito il rinsavimento di molti dei «falsi profeti» della città. 

Il riferimento è alla grande cometa, la terza apparsa nel 1618 e osservata tra l’ottobre e il gennaio 1619. 

Oggetto di discussioni tra scienziati e filosofi, le comete del 1618 portarono anche a una disputa tra Galileo Galilei e il gesuita Orazio Grassi.

Leggi la trascrizione.

Commento di Ilaria Sganzerla.

Per l'uso delle immagini vedi.

Esposizione documentaria

  • Archivio di Stato di Mantova, via Ardigò, 11
  • 5 - 16 gennaio 2026
  • lunedì - venerdì: 08:30 - 15:00

     

Progetto: Mauro Livraga
Realizzazione: Sara Cazzoli, Franca Maestrini
Referenze informatiche: Salvatore Modicano



Ultimo aggiornamento: 02/03/2026